Molgie troia fa sesso in sala massaggi

394Io e mio marito ci siamo conosciuti all’età di 20 anni. Siamo sposati soltanto da 2 anni, ma la monotonia del matrimonio inizia a farsi già sentire. Ammetto che da tempo non facciamo più sesso, un po’ per la stanchezza data dalle troppe ore di lavoro, un po’ per la passione che è andata man mano a scemare. In una coppia non può assolutamente esistere solo l’affetto e il rispetto, senza quel pizzico di vitalità, trasgressione e piacere non si può assolutamente andare avanti.
Data la nostra situazione di rottura, mio marito aveva deciso di prendersi del tempo libero e di farmi una sorpresa che potesse mettere un po’ di grinta alla nostra storia e mettere da parte per un po’ la stanchezza e la fatica quotidiana. Un giorno, mentre ero in cucina a fare colazione, con mia grande sorpresa mio marito mi ha portato una busta ed un mazzo di rose rosse meravigliosamente meravigliose. Ho aperto la busta e dentro c’era un coupon per un centro massaggi. Ero super contenta, non ho mai fatto alcun massaggio e per placare un po’ lo stress frenetico non vedevo l’ora di trascorrere questo weekend tra massaggi e ozio.
Il giorno fatidico era arrivato, io e mio marito eravamo entusiasti. Arrivati al centro massaggi, ci aveva accolto una ragazza bionda molto carina e gentile. Ci avevano inoltre dato il kit necessario, come accappatoi e ciabattine, e ci avevano detto di aspettare. Dopo qualche minuto ci avevano chiamato. Io entro nella sala massaggi e resto letteralmente incantata dall’ambiente: luce soffusa, candeline e un buon profumo di oli e unguenti.
Dopo pochi secondi arriva il mio massaggiatore, non mi aspettavo assolutamente fosse un uomo. Bastò uno scambio di sguardi per farci segnarci per sempre. Lui mi fece sdraiare sul lettino e mentre mi massaggiava mi sentivo totalmente rilassata e, stranamente, super eccitata. L’idea che un altro uomo stesse toccando il mio corpo mi faceva impazzire. Avrei voluto tanto che quel massaggio fosse finito nel migliore dei modi, ma forse era meglio cambiare idea. Il mio massaggiatore, Sandro, continuava con immensa bravura a massaggiare tutta la mia schiena, le gambe, le braccia.. Nelle sue mani sentivo la potenza di chi vorrebbe la tua pelle, ma in modo diverso. Mi fece poi girare, ci guardammo per qualche secondo negli occhi, il mio pensiero diventava sempre più forte, il mio cuore batteva, mi sentivo bagnata, e non riuscì a fare a meno di baciarlo. Ci baciammo, nella grnade sorpresa di entrambi, e fu un bacio meraviglioso. Finito il tempo del massaggio, fui costretta a lasciare la sala e a tornare da mio marito. Quel bacio accese in me tantissime voglie, quelle represse da tempo, e non avevo altro modo che sfogare con mio marito.
Arrivati a casa, mi spogliai con fare sexy, lo presi e lo portai in camera da letto, dove trascorse una notte di sesso meravigliosa. Mio marito fu sorpreso, ma non immaginava assolutamente che il mio corpo avrei voluto darlo ad un altro. Nei giorni seguenti però, la passione tra me e mio marito tornò ad essere pari a zero. Io avevo assolutamente bisogno di Sandro e proposi a mio marito un altra giornata di massaggi. Lui acconsentì e prenotò per il weekend successivo.
La settimana fu davvero stressante, non vedevo l’ora di vedere Sandro e l’appuntamento sembrava non arrivare mai. Finalmente giunto il giorno, mi precipito al centro. Vedo Sandro in lontananza e non posso fare altro che osservarlo con occhi pieni di voglia.
Arrivo nello stanzino e lui era già lì che mi aspettava. Mi sdraiai sul lettino, questa volta sotto l’asciugamano non avevo messo nessuno slip, ed attesi con eccitazione che lui poggiasse le sue grandi mani su di me. Si avvicinò, mi mise sulla schiena dell’olio al profumo di violetta, iniziò a massaggiarmi ed io avevo già perso la testa. Iniziò ad accarezzare la schiena, le braccia per poi scendere sempre più giù. Mi spostò l’asciugamano e vide che ero senza slip, me la tolse subito ed iniziò a massaggiare i miei glutei. Ero completamente nuda, su un lettino, bagnata, eccitata e vogliosa del suo cazzo.
Sandro mi massaggiava le gambe, i polpacci, i piedi, risaliva su ed arrivava ai glutei, saliva ancora più su e si spingeva ai seni sollevandomi di qualche centimetro. Al suo primo passaggio i miei capezzoli divennero turgidissimi, avevo voglia di fargliele leccare, di fargli assaggiare il mio corpo. Mi voltai verso di lui e seduta su quel lettino iniziai a baciarlo. Lui mi sfiorava i capezzoli, il mio seno tra le sue mani scivolava meravigliosamente grazie all’olio che aveva prima messo sulla mia schiena.
Iniziai a baciargli il collo, gli tolsi via la maglia, e i miei baci arrivarono fino agli addominali scolpiti. Era bellissimo, forse più giovane di me, ma eccezionalmente sexy. Lui poggiò le sue mani sui miei fianchi, mi fece distendere nuovamente e iniziò a scrutare il mio tesoro nascosto. Passava la sua mano tra le labbra, sul clitoride, la scrutava per bene, fino ad arrivare all’ano, umido anche lui grazie a quel meraviglioso olio. Ero completamente unta, scivolosa, pronta ad accogliere uno strepitoso cazzone dentro di me. Lui si sbottonò i pantaloni, tirò fuori il suo cazzo dalla cappella rossastra, bello duro e anche doppio. Prese un altro po’ di olio e iniziò a massaggiare il suo cazzo per inumidirlo bene e farlo scivolare dentro di me.
Prima di penetrarmi, passò ancora una volta la sua mano fuori la mia vagina, dal clitoride ormai gonfio, sentivo delle pulsazioni dentro, una voglia incredibile. I miei capezzoli erano ancora turgidi, più ammiravo il mio corpo ed il suo, più la mia mente iniziava a tirar fuori pensieri sempre più perversi.
Su quel lettino da massaggio, nella stanza affianco a quella di mio marito, feci sesso con Sandro, il mio massaggiatore preferito. Mi infilò il suo cazzone duro dentro, spingeva con un toro, e tutto scivolava benissimo. Non potevo gridare più di tanto, altrimenti mi avrebbero sentiva, ma sentivo dentro di me di dover esplodere.
Bastò poco, io arrivai goduriosa, contrassi addirittura gli addominali pur di non gridare, lui sfilò il cazzo e mi arrivò sulle mie tette e i miei capezzoloni, tutti da succhiare.

Autore: Biagio B.

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