Sesso scatenato in biblioteca con due ragazze troie

Mi chiamo Alfredo ho 20 anni e frequento l’università di lettere antiche della mia città.
Spesso mi ritrovo a fare delle estenuanti ricerche in biblioteca ma, se devo essere proprio sincero, i motivi per cui frequento cosi assiduamente la biblioteca sono ben altri.
In biblioteca lavorano come assistenti Carlotta e Margherita.
Carlotta è alta, magra, viso un po scavato e corpo da fotomodella; capelli rossicci ed occhi grandi color nocciola intenso. Margherita ha statura e corporatura normale, un bel visetto tondo e una montagna di capelli ricci e neri a sormontare due occhioni grandi e scuri.
Ricordo ancora bene come era iniziata la mia relazione con loro.
Erano quasi le 20, orario di chiusura ed avevo terminato di consultare un saggio molto raro e, quindi prezioso. Avevo quindi intenzione di riconsegnarlo e cercavo una di loro per farmi firmare la restituzione del manoscritto. Ma ne Margherita ne carlotta si trovavano.
Non sapevo cosa fare e quasi stavo rassegnandomi a riportarmi il saggio a casa ancora per una sera quando sento dei rumori provenire da una stanzetta.
Faccio capolino e vedo Margherita salita su una scala a pioli almeno sino ad un metro e mezzo di altezza e Carlotta con la testa sotto la sua gonna che le sta slurpando la fichetta.
Potete capire il mio enorme imbarazzo e sto per fuggire ma Carlotta si accorge di me e mi fa cenno di avvicinarmi, si scosta ed alza la gonna di Margherita mostrandomi le sue grazie.
Dal canto sua la brunetta non solo non protesta ma mi sorride e socchiude gli occhi aspettando il mio intervento.
Mi avvicino quindi e continuo il lavoro di Carlotta. Margherita gradisce eccome anche perché, mentre la lecco, con le mani le accarezzo le cosce e le chiappe ed arrivo sino alle tette belle sode ma allo stesso tempo morbidissime.
Sto quindi passando un bellissimo quarto d’ora ma il meglio deve ancora venire. Mentre mi sto lavorando come detto Margherita sento una pressione sui miei pantaloni. E’ Carlotta che privata della sua attività ha pensato bene di rivolgere la sua attenzione verso di me. Mi abbassa la cerniera e comincia a manipolarmi l’uccello.
Ci sa fare alla grande Carlotta ed il mio cazzo ringrazia e si ingrossa all’inverosimile.
Appena totalemnte eretto, Carlotta lo prende in bocca e inizia a succhiarlo.
Stiamo così in questa situazione per parecchio tempo finche io non vengo, quasi in contemporanea con margherita.
Manca Carlotta che si accomoda su un divanetto e invita Margherita a prendersi cura di lei.
Margherita obbedisce volentieri e toltale i pantaloncini affonda la sua testa riccia dentro le cosce di Carlotta.
Margherita non si è ancora ricomposta dopo l’orgasmo ottenuto, e, quindi mentre succhia Carlotta mostra in bella vista il suo culetto nudo. Io non resisto, il mio uccello è ancora teso e ne approfitto. Penetro margherita con dolcezza infinita quasi a volermi scusare di non averle chiesto il permesso ma lei gradisce e mentre lecca Carlotta comincia a gemere.
Vengo così una seconda volta tra mille sensazioni di piacere.
Inutile dire che da quella volta non sono mancate le occasioni per restare fino a tardi in biblioteca. Quando si avvicina la chiusura ed i visitatori se ne vanno noi tre iniziamo le nostre sane olimpiadi del sesso. Io sto diventando veramente colto e anche il mio cazzo è molto contento.

Autore: Biagio B.

About admin